Nozze indiane sul Lago di Como: tradizione e charme

Ogni tanto mi capita di leggere di matrimoni che mi fanno venire voglia di partire. È il caso di due sposi che hanno celebrato le loro nozze indiane sul Lago di Como, in una villa ottocentesca affacciata sull’acqua, con circa cento invitati arrivati dagli Stati Uniti e dall’India. Due giorni, non uno: e già questo mi fa pensare.

Il primo giorno è stato dedicato ai rituali della tradizione: Haldi, Mehndi e Sangeet. Abiti coloratissimi, musica, balli, giochi per gli sposi e i disegni di henna sulle mani degli invitati. Se stai pensando a un matrimonio che duri più di una giornata, prendi appunti: mescolare i costumi indiani con l’ospitalità italiana crea un’atmosfera calda e festosa, e la location sul lago fa il resto. Nessun nome, ma il consiglio è chiaro: cerca una villa storica con vista sull’acqua e lascia che le tradizioni parlino da sole.

Il secondo giorno è iniziato con una gita in barca sul lago, verso una villa magnifica sulla sponda opposta. Passeggiare sull’acqua, ammirare le ville e i borghi dal lago è uno dei modi più belli per scoprire questo territorio, e per chi arriva da lontano diventa anche un ricordo indelebile. Qui mi è venuto in mente il mio Maggiolino: anche lui, come una barca sul lago, ha quel fascino un po’ retrò che rende speciale ogni viaggio. Chissà che gli sposi non abbiano pensato a un’auto d’epoca per il gran finale…

La verità è che le nozze più belle sono quelle che raccontano chi siete. Tu come immagini il tuo giorno? Più tradizione, più lago o un mix delle due?

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